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la non fiera delle vanita'

Eccomi

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Sul comodino

sveglia, inutilizzata.

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martedì, 26 maggio 2009

vista l'ola de calor di questi giorni, e visto il fatto che con la piedona non si fosse riusciti a dormire, dalle segrete della reggia, dove, dimenticavo, nella sera di ieri sono stati avvistati una ventina di bacherozzi morti, è stato riesumato il ventilatore.

il poveraccio viene mandato a soffocare chiuso in un sacchetto "della pastorino" a tempo indeterminato e appena lo si tira fuori gli toccano 12 ore di lavoro filate. dormito meglio, però.


Postato da: unfair a 12:31 | link | commenti (1)

le piccole eccellenze nel trash di questo periodo mi portano a segnalare:

- tonnata esselunga (di questa sono praticamente schiavo)
- fein wurst citterio (fascia nera, spettacolari)
- birra budweiser (quella originale ceca, difficilissima da trovare)
- pizza "mediterranea" dell'iper (quella rossa)

non esattamente alimentazione adatta ai 40 gradi.


Postato da: unfair a 12:19 | link | commenti
cibo

venerdì, 22 maggio 2009

è ufficiale: il blog di pak è quello che mi succhia più cpu di tutti.


Postato da: unfair a 16:24 | link | commenti (1)

una sfocata nuvola di polvere esce dall'androne della reggia, è il segno che i lavori all'interno del cortile sono giunti ad una nuova fase.

tutto il giro dura una ventina abbondante di minuti, mi lascio guidare liberamente dal senso dell'orientamento, punto netto verso il centro città e poi giro a seconda dell'ispirazione, una differente modalità di disegnare.

nello scendere le scale della cantina lascio tracce gocciolanti di sudore, fuori è ondata di caldo, le mie tracce rinsaldano quello sciocco legame che crei col tuo destriero, in realtà non è sudore, deve essere sangue, e sicuramente quella sopra non era una città, era un dragone. mi ha sempre incuriosito questo fatto: finché sfrecci non hai caldo e non sudi, al massimo ti si rinfresca il retro  del collo per l'evaporazione. è il momento in cui smetti che tutto esplode.

il sellino è inclinato in avanti leggermente troppo, i pedali sono un filo vicini. la bicicletta, un classico cancello, è metropolitana: zebrata a mano, provenienza sconosciuta, scalcagnata, tasselli alle ruote manco fosse strada infangata, sulla moltiplica anteriore la catena fatica a salire sulla corona grossa, il manubrio mi rimane bassissimo. la piedona mi avvisa: "guarda che ogni tanto le manopoline le devi rimettere a posto". forse il peso, forse il caldo, quell'ogni tanto significa che la prima volta è dopo 4 metri, le manopoline più che lasche sono saponette.

anche se la mia memoria è a scolapasta, a un certo punto mi rendo conto che questa è una prima assoluta: la mia prima volta in milano.

dio quando mi piace andare in bicicletta.


Postato da: unfair a 16:03 | link | commenti (2)

lunedì, 18 maggio 2009

ebbravo morgan, appena finito l'xfactor esce con un album.

album di cover, peraltro.

cover incise in due versioni: italiano e inglese, peraltro, per un impressionante totale di sei (6!) canzoni .

immagino la faticaccia del nostro musico intellettuale nello sceglierle e nel decidere la data d'uscita.


Postato da: unfair a 11:29 | link | commenti (2)
musica

venerdì, 15 maggio 2009

è tutta mattina che gira sta playlist. sto morendo.


Postato da: unfair a 13:39 | link | commenti (1)

giovedì, 14 maggio 2009

ammetto, del concerto del primo maggio ne ho guardata una percentuale ridicola. sufficiente però per ricavare la solita sensazione che accompagna da qualche tempo a questa parte moltissimi video, concerti, gruppi cd e mp3 che mi capita d'ascoltare.
 
vedere un gruppetto sconosciuto sul grande palco del primo maggio cantare
a metà pomeriggio sotto il sole una canzone totalmente sconosciuta a cavallo tra altre due band sconosciute ed affrontare la situazione con una boria intellettuale artistica degna forse del più altezzoso bono vox non lo capisco. certo, il rock ha sempre chiesto "attitude". ma questi gruppetti italiani si credono davvero gli unici portatori del vero verbo della giusta musica. solo loro sono i singoli depositari della conoscenza di quello che è e non è buona musica. forse sarebbe ora che ascoltassero roba un po' più commerciale.

e lo dico seriamente, che la ascoltassero senza puzza sotto il naso, capendo cosa serve per fare un grande disco, imparando qualcosa.

perché, seriamente, nel 2009, con basso batteria chitarra voce non starai veramente credendo di fare arte, eh?


Postato da: unfair a 16:09 | link | commenti (1)
musica

colpa del tromasio mi sono saltato, un paro di settimane fa, il primo ghiacciolo al limone della stagione, sostituito sottobanco da una birra - "lo faccio per il tuo bene", credo fossero le parole.

ora attendo con impazienza anche la prima occasione adatta per l'estrazione di un caffè in ghiaccio.


Postato da: unfair a 15:59 | link | commenti (2)
cibo

martedì, 12 maggio 2009

non è difficile, si dice dèmoni, non demòni.


Postato da: unfair a 01:34 | link | commenti (4)

lunedì, 11 maggio 2009

non era maculato, quindi l'ipotesi daino è scartata. e poi era proprio bello grosso, io a sto punto sparo cervo femmina.


Postato da: unfair a 10:32 | link | commenti (1)

venerdì, 08 maggio 2009

trovato via facebook, poco è più glamour di foto a piatti perfetti.


Postato da: unfair a 14:34 | link | commenti (2)
cibo

mercoledì, 06 maggio 2009

forse l'ho finalmente trovato: torchwood, ché private practice non è assolutamente all'altezza. informiamoci.


Postato da: unfair a 08:57 | link | commenti (2)